Un marinaio, una città, 24 ore di tempo: il fotografo Davide Edoardo mette in scena Tangeri come uno spazio filmico nostalgico che intreccia moda, memoria e auto-proiezione.
Kilian Kerner dedica la sua collezione al tema delle adozioni forzate nella DDR – e trasforma la memoria storica in uno spettacolo estetico. Ma cosa ne rimane?