Questa retrospettiva rende leggibile il metodo alla base dell’architettura di Norman Foster. Ordina un’opera complessa con grande precisione, lasciando poco spazio alla contraddizione.
Dopo che il progresso ha perso la sua direzione, non resta che il movimento. I chip diventano più veloci, i dispositivi più sottili e i numeri più grandi – eppure tutto rimane immobile. Ciò che un...